STATUTO
REP. N. 36417 RACC. N. 5318
ART. 1
E’ costituita l’Associazione, senza scopo di lucro, denominata
CENTRO ITALIANO PSICOLOGIA CLINICA (’89) ( C.I.P.C.)
ART. 2
L’Associazione ha durata illimitata, salvo diverse disposizioni del C.D. (Consiglio Direttivo)
ART. 3
L’Associazione ha finalità scientifiche, culturali, sociali, educative ed applicative, senza scopo di lucro.
Essa viene costituita allo scopo di promuovere lo studio, la ricerca, la didattica, la sensibilizzazione, l’applicazione e la diffusione della psicologia e psicoterapia preventiva ed interventiva, nonché attività educativa, rieducativa, formativa ed addestrativa inerenti i problemi:
1) della scuola, 2) dell’handicap psicofisico, 3) della devianza minorile ed
adulta,4)dell’immigrato, 5) dell’anziano, 6) della tossicodipendenza e alcoolismo e della società come d’appresso meglio specificato.
L’orientamento teorico e metodologico di base è quello
ROGERSIANO E NEOROGERSIANO
ed in generale Umanistico - esistenziale, senza escludere l’apporto di altre correnti psicologiche e psicoterapiche non analitiche e delle tecniche corporee e della scienza medica e della testologia.
SCOPI SPECIFICI DELL’ASS0CIAZIONE SONO
a) – Promuovere, congressi, seminari, conferenze, gruppi d’incontro, ricerche e manifestazioni scientifiche a carattere sia Nazionale che Internazionale.
b) – Stabilire, promuovere e mantenere scambi socio-culturali e scientifici con tutti gli Enti pubblici e/o privati in Italia ed all’estero, anche ai sensi della legge regionale del Lazio n.17 e 18 dell’85 e successive modifiche.
c) – Agevolare la comunicazione umana e l’informazione circa le varie problematiche psico-fisiche e sociali relative a tutto l’arco evolutivo dell’essere umano, promuovendo interventi volti all’individuazione dei fattori-causa dei disagi psicologici, sociali e individuali.
d) – Fondare un’attività editoriale mirante alla pubblicazione di studi, libri, periodici, riviste, e bollettini informativi.
Fondare, quale organo di stampa, un periodico al fine di facilitare la comunicazione e l’informazione.
e) – Attivare e condurre corsi didattico-scientifici di formazione ed informazione professionale di durata variabile, a conclusione dei quali verrà rilasciato, previo esame conclusivo, un attestato il cui unico valore è quello di testimoniare un’effettiva formazione specifica.
Nell’ambito della didattica l’Associazione promuove in particolare:
1.
f) – CORSI QUADRIENNALI miranti alla formazione e addestramento professionale in psicoterapia, anche ai sensi della legge n. 56 del 18.2.89 e successive modifiche, con particolare attenzione alla teoria umanistico-esistenziale ed alla
METODOLOGIA ROGERSIANA E NEOROGERSIANA.
Detti corsi sono strutturati in:
- BIENNIO DI BASE (Rogersiano)
- BIENNIO SPECIFICO (Neorogersiano, ovvero cognitivo comportamentale)
La durata è di almeno 150 ore annue d’insegnamento e di attività pratiche addestrative guidate.
- Al termine di ogni anno i discenti devono comprovare la loro preparazione teorico-pratica, mediante un esame scritto e/o addestrativo.
- L’esame finale consiste in una dissertazione di una tesi scientifica, di una supervisione di colloqui registrati e di una auto-etero valutazione globale.
- Al termine del corso verrà rilasciato un Attestato di frequenza a carattere privato che comprova l’effettiva preparazione.
- Il voto finale è espresso in sessantesimi.
- Il possesso di tale Attestato da diritto all’iscrizione nell’Albo del Centro e alla qualifica di Socio Aggregato.
- L’iscrizione ai corsi avviene previo colloquio con la Direzione e la presentazione di adeguata documentazione stabilita dalla Direzione e da essa valutata.
2. Attività didattico-educativa preventiva riguardante i problemi della Scuola e della Società anche ai sensi della legge regionale Lazio n. 78 del 18.9.79 (diritto allo studio).
3. L’Associazione istituisce premi e borse di studio sotto qualsiasi forma, per persone meritevoli a giudizio insindacabile del C.D.
g) – Favorire attività educativa, rieducativa, riabilitativa e di recupero dei portatori di handicaps psicofisici.
A tale scopo accoglie come “Soci Aggregati” coloro i quali siano legati da un vincolo di solidarietà nei riguardi di portatori di handicaps psicofisici, con lo scopo di favorire la riabilitazione e il recupero psicosociale, nonché il reinserimento nel mondo lavorativo e di attuare ogni altra forma di attività idonea a migliorarne le condizioni.
A tal fine l’Associazione può gestire apposite strutture ovvero servizi di collaborazione.
h) – Promuovere attività culturali, didattiche, preventive ed interventive per il recupero ed inserimento sociale del minore in genere e del minore e dell’adulto detenuto.
i) – effettuare opera di animazione, assistenza e inserimento psicosociale agli immigrati.
l) – fornire assistenza psicosociale agli anziani.
m) – promuovere attività di sostegno psicofisico e psicoterapeutico ai tossicodipendenti e agli alcoolisti.
n) – favorire attraverso interventi appropriati e psicoterapici la realizzazione dell’individuo nel contesto della coppia, della famiglia, della scuola, del lavoro, e delle istituzioni in genere.
ART. 4
Per il raggiungimento dei suoi scopi, l’Associazione può avvalersi della collaborazione e consulenza di tecnici, professionisti, e cultori della materia, nonché di Enti pubblici e privati e con essi consorziarsi.
ART. 5
E’ previsto la costituzione di sedi Regionali e all’Estero, , che si definiscono col nome della Regione o Nazione in cui sorgeranno e saranno rette da un Direttore di Sezione, che faranno capo al Direttore dell’Associazione. Il Direttore di Sezione ne assumerà piena responsabilità giuridica ed amministrativa.
Le Sezioni avranno gli stessi scopi dell’Associazione, senza fine di lucro e saranno tenute a versare all’Associazione almeno il 15% dei proventi per il raggiungimento degli scopi generali.
ART. 6
L’Associazione si regge sulle quote de partecipanti, sulle donazioni dei privati di qualsiasi natura, sui contributi elargiti dagli Enti Pubblici e Privati; tutto ciò costituisce il patrimonio dell’Associazione.
Essa è stata costituita con capitale versato e sottoscritto di £. 1.000.000 dal sig. Conte Alfonso.
ART. 7
L’Associazione è composta da due Organi:
- L’Assemblea dei Soci
- Il Consiglio Direttivo (C.D.)
ART. 8
Sono previsti tre categorie di Soci:
a) Soci fondatori, sono coloro che hanno dato vita all’Associazione;
b) Soci Ordinari, sono coloro che si distinguono per le loro qualità accademiche (Docenza universitaria, o Libera Docenza) o per numerose pubblicazioni scientifiche nel settore umanistico - esistenziale e rogersiano-neorogersiano a giudizio insindacabile del C.D. o del Direttore.
c) Soci Aggregati, sono i laureati in psicologia, medicina, e scienze affini in possesso dell’attestato pluriennale (due o più anni) rilasciato dal Centro, ovvero coloro che danno apporto culturale, di ricerca, economico, umano e volontario.
Detti Soci possono partecipare all’Assemblea annuale senza diritto di voto e sono tenuti a versare una quota partecipativa annuale, pena il depennamento dal registro dei Soci.
ART. 9
L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno, su convocazione del Direttore; si riunisce nella sede sociale o in altro luogo dal Direttore indicato e viene convocata a mezzo affissione in bacheca 10gg. prima.
L’Assemblea straordinaria può essere convocata a seguito di domanda motivata di almeno un terzo dei soci.
ART. 10
L’Assemblea non può deliberare in prima convocazione se non interviene almeno la metà dei soci; essa delibera a maggioranza; in seconda convocazione, che potrà avvenire anche nello stesso giorno della prima, la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
ART. 11
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo che nomina nel suo seno il Direttore.
Il Consiglio Direttivo è costituito da due membri: il Direttore e il Vicedirettore.
Al C.D. spetta il compito di porre in esecuzione le delibere dell’Assemblea generale degli associati per la realizzazione e il conseguimento degli scopi sociali, di deliberare sulle spese straordinarie dell’Ente, di conferire incarichi professionali ai Soci, borse di studi e premi, perseguire la personalità giuridica dell’Ente, autorizzare le liti attive e passive, le transazioni, la compromissione in arbitri e la nomina dei legali; di deliberare su quant’altro necessario per la tutela del patrimonio e dell’attività dell’Associazione.
ART. 12
Il direttore rappresenta l’Associazione ad ogni effetto di legge; in caso di assenza o impedimento, le sue funzioni saranno assunte da una persona di sua fiducia o dal Vicedirettore.
Il servizio di cassa, di esazione ed amministrazione ordinaria è affidata al Direttore o al Vicedirettore.
Spetta al Direttore convocare l’Assemblea e mettere in atto tutto ciò che occorre al raggiungimento degli scopi sociali dell’Ente.
Il Direttore può emettere assegni, accendere o spegnere il conto in qualsiasi Banca od ufficio Postale, riscuotere e compiere tutte le operazioni economiche necessarie al buon funzionamento dell’attività dell’Associazione.
ART. 13
Per tutto ciò che non è contemplato nello statuto, si fa espresso riferimento alle norme del codice civile.
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